│Il disegno di forme
Conversazione con Fabio Alessandri, insegnante e formatore in campo pedagogico. Esiste una versione in mp3 da ascoltare. Clicca qui per scaricarla (attenzione e' un file da circa 10 Mega)
L'obiettivo è sviluppare attraverso determinati esercizi la possibilità di pensare in maniera diversa dal solito: da un pensiero razionale, deduttivo, additivo, che segne la logica della causa ed effetto ad un pensiero organico più in sintonia con le leggi che regolano la vita degli uomini e non quello delle macchine . Uno dei fondamentali motivi della vita e della realtà del mondo è quello del rapporto, del contrasto, dell'alternanza tra movimento e forma. Disegnare una forma in quest'ottica significa predisporsi verso un sano sviluppo del pensiero vivente, attraverso una sorta di cammino iniziatico che ci avvia al pensiero puro, organico, vivente. |
│1.
fabio: ti invito a fare una serie di scarabocchi sul foglio.
sabrina: ecco.
fabio: ah! e' questo lo chiameresti scarabocchio?
sabrina: si io questo e' quello che faccio quando telefono. ilgirigoro.
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│2.
fabio: fanne un'altro. un
chirigoro o scarabocchio?
sabrina: io scarabocchi non ne faccio piu da quando mio figlio mi dice sempre: "a scuola tutti mi dicono che faccio solo scarabocchi"... è avvilente fare gli scarabocchi e poi io sono una grafica non faccio scarabocchi.....
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│3.
sabrina: se proprio devo fare un scarabocchio faccio questo.
fabio: allora tu mi dici che per te è praticamente impossibile fare uno scarabocchio... sabrina: beh se mi ci impegno posso fare questo.....
fabio: sei sulla strada buona fanne degli altri
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│4.
sabrina:guarda se faccio questo... questo e' proprio uno scarabocchio no? mi devo proprio slogare un polso per fare uno scarabocchio.... se penso alla firma del dottore mi viene uno scarabocchio.
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│5.
fabio: insegnante: bene, allora prova a chiudere gli occhi e a fare lo scarabocchio.
potresti fare uno sforzo per scarabocchiare di piu?
sabrina: vuoi dire pigiare di piu?
fabio: no no... sforzati di non visualizzare quello che stai facendo.
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│6.
sabrina: devo visualizzare un altra cosa.. ecco.
fabio: adesso sforzati di non visualizzare un'altra cosa. non stare nel senso della vista, stai nel senso del movimento che stai facendo... senti il movimento...... devi sentire una cosa del tip "sto girando di qui adesso vado su vado giu"
sabrina: ...ah e' venuto un bellissimo scarbocchio hai ragione.
fabio: e' sempre molto ordinato...ora prova ad entrare in un movimento...
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│7.
sabrina: ma non mi posso tenere la testa impegnata da un'altra parte?
fabio: no, tu ti devi concentrare moltissimo. lo scarabocchio e' una cosa seria, un'attivita di movimento che comincia a lasciare un senso. non e' un disegno come lo intendiamo noi e' il movimento di un bambino che lascia una traccia sul foglio e si puo' vedere quello che lui ha sperimentato nel movimento.
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│8.
fabio: lo scarabocchio e' "io entro nel movimento e poi faccio delle variazioni e non devo ottenere alcun risultato"scarabocchio non vuol dire non sei capace vuol dire sei nel movimento.
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│9.
sabrina: si ma il movimento e' caos.
fabio: al principio c'era il caos. se tu il caos non lo ritrovi come fai a costruire qualcosa di nuovo nella vita? quello che tu hai fatto nella vita si basa su un numero limitato di elementi che hai sviluppato. su questi tu hai costruito i tuoi schemi mentali e li riproduci. se voglio trasformare il mio modo di pensare devo ritornare al caos per poter plasmare diversamente questi elementi.
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│10.
fabio: adesso prova a fare uno scarabocchio piu semplice poi ne scegliamo uno.
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│11.
fabio: stai dinuovo usando la razionalita, qui non sei nel movimento sei dentro ad uno speciale movimento associato al pensiero razionale...
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│12.
fabio: ecco qui va gia meglio ma se lo guardi bene questo scarabocchio ha ancora un suo ordine una sua simmetria... prova ancora e cerca di semplificare per goderti di piu il movimento che stai percorrendo..
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│13.
fabio: bene, ora che sei piu morbida, prova a fare uno scarabocchio chiudendo la linea. sabrina: questa se l'avessi voluta fare non ci sarei mai riuscita!!
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│14.

fabio: quello che ci interessa sono le aree che si creano dentro la forma... e gli incroci. il compito è di portare questa forma a quella che e' la figura fondamentale. quello che ci importa e' chiarire in questa cosa che era uno scarbocchio casuale... è nascosto molto piu di quanto pensi. ci sono delle leggi che noi vogliamo scoprire. cosa dobbiamo fare? togliamo tutto cio che non e' essenziale, e ritrovare i segni essenziali della forma. consideriamo le aree esterne, troviamo i rapporti tra le aree.
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│15.
fabio: ora prova a fare una linea curva chiusa. puoi curvare in senso orario o antiorario.
e' molto complicata questa forma che ho fatto, se provo a trovare il senso interno della forma e provo a riprodurla.... e a semplificarla... e a portarla in asse... trova un equilibrio... il filo si infila dentro di qui e poi fuori di qui passando esternamente ai due punti.. c'e' un elemento di simmetria molto forte....
dentro qualsiasi scarabocchio sono contenute delle forme che hanno delle leggi ben precise
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│16.
fabio: quando abbandoni la volonta di controllo consenti alla legge propria del fenomeno di manifestarsi. poi la devi andare a cercare... scopro che li dentro c'e' una bellezza che se io avessi cercassi di creare a partire dal mio pensiero non avrei mai raggiunto. l'esercizio fa emergere un pensiero organico che c'e' gia che non devo metterci io e che pero' non si manifesta e in questo modo modello il mio modo di pensare sulla legge del vivente che ho difronte ma che pero' non riconosco...
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