PERCHE' I BAMBINI VANNO PAZZI PER I GORMITI
Se hai un figlio di 3-4-5 anni sai di cosa parlo. I gormiti (link al sito ufficiale) sono dei personaggini di plastica alti circa 4 centimetri che si possono comprare in edicola e sono accompagnati da una carta che riporta le caratteristiche
del personaggio e l'appartenenza ad uno dei 7 "popoli" di cui fanno parte. Ero curiosa di capire perchè mio figlio fosse cosi attirato dai gormiti e come lui tutti i suoi compagni di classe e tutti i bambini in età prescolare che conosco al punto da diventare un vero e proprio fenomeno da osservare. I bambini sembrano impazziti per questi pupazzetti, caricature anche bruttine di qualcosa che chiaramente evoca loro qualcosa di molto attraente. Ma cosa?
Andando ad indagare su wiki scopro che il mito
(non quello vero ma quello inventato dalla Preziosi Collection della famosa Panini quella delle figurine) dice che i Gormiti vivono sull'isola di Gorm e appartengono a 7 popoli diversi:
1) il popolo della Terra, comandato da Kolossus e Gheos
2) il popolo della Foresta, comandato da Tasarau e Barbataus
3) il popolo del Mare, con a capo Poivrons e Carrapax
4) il popolo dell'Aria, capitanato da Noctis e Elios
5) il popolo del Vulcano, comandato da Orrore Profondo (comprende anche Vulcano-Magma e Vulcano-Lava)
6) il popolo della Luce comandato da il Sommo Lucente, Signore della Luce
7) il popolo delle Tenebre comandato da Obscurio il Signore delle Tenebre.
Non si tratta di nulla di nuovo.Osservando la natura e gli elementi che la compongono vediamo che la materia (ovvero alle molecole) assume varie forme:
la
forma solida (terra) dove le molecole si attraggono e hanno capacità di coesione reciproca
la
forma liquida (acqua) dove hanno libertà di movimento
la forma
del gas (aria) dove si respingono reciprocamente e quindi si disperdono. Questi elementi si manifestano sulla terra e mutano di stato attraverso l'azione del fuoco la cui proprietà (il calore) è proprio quella della trasformazione.
Nella storia della conoscenza, nelle tradizioni popolari, preletterarie di tutto il mondo, in un epoca in cui le società erano vivevano ancora una fase animista, a questi elementi erano stati associati gli spiriti della natura detti
anche esseri elementali (non elementari, la parola si riferisce a elemento).
Gli gnomi per la terra, le silfidi per l'aria, le salamandre per il fuoco e le ondine per l'acqua, ma anche le fati, gli elfi e altri popoli che vivono tra i boschi, le montagne e i corsi d'acqua. Si tratta di credenze che sono sopravvissute allo scorrere dei secoli e delle generazioni è come tali sono degne di considerazione perchè portano una qualche verità che esiste al di la della sua comprensibilità.
E il fatto che ancora oggi il marketing dell'infanzia attinga da quelle fonti per inventare e vendere giocattoli non ne è che la conferma.
Il potere della natura affascina l'uomo. Perchè?
Qualche parola in più su questi esseri:
L’etimologia della parola gnomo deriva molto probabilmente dal latino umanistico gnomus, termine che a sua volta deriva dal greco gnwmh che significa giudizio, intelligenza. Essi sono descritti come timide creature che abitano nelle viscere delle montagne, nelle caverne, nel
sottosuolo, e sono abili forgiatori di metalli e ottimi guardiani di tesori inoltre sono destinati a suscitare nell’animo umano il piacere, la tristezza, l’odio e la gioia, l’amore e la noia.Le ondine sono esseri femminili dotate di grande bellezza e fascino che popolano le acque; le salamandre non sono da confondere con gli animali che portano lo stesso nome, vivono in prossimità dei vulcani attivi e hanno l'aspetto di lingue di fuoco mentre le silfidi vivono nel vento, si spostano con le correnti aeree.
Rotolarsi sul prato, correre sotto la pioggia, osservare lo scoppiettare di un fuoco, odorare i profumi della natura, giocare con l'acqua sono tutte attività che i bambini adorano fare. E più piccoli sono e più sentono questo legame istintivo con gli elementi della natura. Ecco perchè amano i Gorniti, perchè essi veicolano parte di quel bagaglio di sensazioni che li portano inesorabilmente a sentirsi piu vicini a quegli elementi.
I bambini dei nostri tempi che solitamente non hanno la
possibilità di fare lunghe passeggiate nella natura compensano questa necessità giocando con i gormiti, meglio che niente. Non c'è nulla di male. Certo che no. Il problema è che i gormiti non sono evocativi ma sono caricaturali. Attingono a quel sapere saggio e ricco di fonti di ispirazione ma lo fanno con il ghigno di chi deride, con la sagacia di chi sfrutta qualcosa a suo vantaggio. Fare la caricatura di qualcosa è un po' come svilirla e riderci sopra. Ma questo i bambini non lo vedono, non hanno la capacità di discernere tra il vero e la copia farlocca, soprattutto se hanno modo di vedere solo la seconda. L'unico modo per dar loro gli strumenti è fargli vedere anche l'originale, dar loro la possibilità di immergersi nella natura.
