CHE COSA INTENDIAMO PER MANUALITA'
_fare invece di dire: ecco il presupposto della manualità.
gli adulti che trasferiscono sulla materia la loro volontà, quelli sono gli adulti che i bambini hanno bisogno di avere vicino.
gli adulti che invece di mille congetture e ragionamenti, invece di lamentarsi FANNO, sono coloro che trasformano le situazioni, creano le atmosfere, rendono magici i momenti più normali della quotidianità, innescano la voglia di fare.
quale modo migliore per insegnare ad un bambino che il volere è potere?
_i bambini piccoli vivono "nel fare" e i grandi che si accostano a loro attraverso questa modalità hanno la grande opportunità di dimostrare quanto il fare sia intriso di magia e meraviglia.
_i primi tempi è stato difficile, era come se il cervello non sapesse dare alcun impulso alle mani, abituate solo a battere su tastiere. con il passare del tempo e la ricerca di strumenti di lavoro adeguati stiamo risvegliando la creatività che comincia a sgorgare spontaneamente. abbiamo cominciato a fare di tutto. coniglietti di lana, lanterne con la carta velina colorata, martelli di legno, carretti, cavallini...
GIOCOMANIA (visto il 15 aprile 2007)
_andando alla ricerca di giochi auto-costruiti ho trovato Giocomania, il sito di un papà ingegnoso (evviva finalmente un papà) che ha pubblicato molti dei giochi che fa con i suoi figli. Tra i più belli vi segnalo il dado gonfiabile, l'intreccio,
il battiscafo, e l'interessante racconto sulla cittą di pongo.
_chiccherando con giuseppe mi ha citato due massime acute e sagaci, la prima è di un autore famoso, la seconda è sua: "I nostri figli diventano quello che gli abbiamo insegnato nelle pause mentre cercavamo di insegnargli qualcosa" e Le cose migliori della vita sono gratis". Mi sembrava valessa la pena di dirvele...
SABRINA_SARTINA
poi è iniziata l'avventura della sartoria.
_un giorno di un paio d'anni fa un amico mi ha detto: ho una macchina da cucire che non mi serve. me la puoi tenere mentre faccio il trasloco? ok, certo. un giorno come in preda ad un raptus l'ho aperta, ho infilato il filo e ho cominciato a cucire. non sapevo di esserne capace. dentro di me la memoria degli eventi si era conservata e aver visto tante volte mia madre cucire era rimasto impresso da qualche parte quaggiu nel mio cuore.
_cosi ora invento, progetto e realizzo bamboline, giocattoli in stoffa, vestitini per bimbi, borse e abiti sperimentali, non replicabili perchè fatti non-in-serie.
_ la mia scelta è di cucire per amore e per passione, esaltando l'imperfezione come scelta, come sinonimo di umanità per questo motivo il mio progetto si chiama |sartoria imperfetta| c'e' anche un piccolo sito da visitare.
SPIDERMAN E IL CARNEVALE
_a carnevale lorenzopedro mi ha chiesto il vestito.
aveva chiarissimo in mente che cosa voleva ed io ho pensato di adeguarmi alle sue scelte. Spider-man. certo avrei preferito un re, un pompiere o un principe azzurro. non capivo perchè fosse tanto affascinato da un personaggio che non aveva mai visto, mi aspettavo che avrebbe chiesto il drago della fiaba "il drago e le piume d'oro" oppure uno gnomo, insomma i personaggi che popolano normalmente la nostra casa. invece no, lorenzopedro si ciba di immaginario che proviene dalla scuola, come e' naturale che sia e quindi alla fine ha avuto la sua bella soddisfazione: un vestito di spiderman confezionato apposta per lui.
ecco le foto di un sabato mattina al parco vestito da Spider-man.
il fratello zeno? non ha chiesto non ha voluto e non ha apprezzato che avessi fatto il mantello anche a lui, infatti se l'è tolto subito. troppo ingombrante.

