|INVERNO: PICCOLI E GRANDI INSIEME PER FARE
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quando i grandi e i bambini si incontrano per fare qualcosa insieme, qualcosa che e' un po' segreto, un po' studiato e un po' lasciato allo spirito del momento, qualsiasi stagione sia i bambini lo sentono come qualcosa di magico. quest'anno per la seconda volta ci incontriamo per preparare il Natale, in modo laico ma conservando la sacralità dei piccoli gesti, dando importanza alle cose, conferendo significato alle nostre azioni. Perchè siamo qui? Cos'è per noi il Natale?
Siamo 5 famiglie. Noi con in LorenzoPedro (4anni) e Zeno (2anni), Paola e Giuseppe con Gioele (3anni), Francesca e Federico con i fratelli Cosimo (3anni) e Yacopo(18 mesi), Serena e Alessandro con Pablo (7anni) e Samuele (1anno) e Cristina e il marito con Patrick (3anni) e la sua piccola sorella. Intorno e con l'aiuto di Emilia, una figura carismatica, un elfo venuto dal bosco, una pioggia di idee, un vortice di volontà e trasparenza, una donna meravigliosa che ha accettato di guidare i nostri primi passi verso la preparazione del nostro Natale.
│IL GIARDINO D'INVERNO
_il giardino d'inverno l'abbiamo preparato nel bosco
sotto il casale di Paola, a Trevignano. abbiamo raccolto rami e arbusti e formato un percorso a spirale che ogni bambino e adulto doveva percorrere per accendere la sua candela posta al centro. nel percorrerlo per uscire doveva lasciare la sua candela accesa sul percorso, dando vita ad un rosa di candele molto suggestiva. La maestra Emilia ha offerto dolcetti e raccontato con la sua voce vellutata la storia di una donna, Maria, che aspettava un bambino ed era in cammino con il suo asinello. Un giorno quando fu troppo stanca per continuare il viaggio decise di cercare un posto dove riposarsi. Allora tutti gli animali del bosco si accorsero che la donna era in attesa ed era molto stanca, aveva bisogno di un posto accogliente dove poter passare un po' di tempo, e tutti si diedero da fare. Gli scoiattoli portarono le ghiande, gli elfi e gli gnomi del bosco portarono un cristallo per illuminare la strada, e qualcosa di caldo per dormire. E Maria potè cosi riposarsi e riprendere il cammino.
│PREPARAZIONE DELLE CORONE DI NATALE
_nelle nostre
passeggiate domenicali abbiamo raccolto pigne, bacche, fiori di rosa canina e foglie di magnolia, al mercato dei fiori abbiamo comprato rami di abete e fili di raso rosso, oltre che delle belle candele colorate. poi una domenica ci siamo incontrati e mentre i grandi facevano i bimbi giocavano in giardino. prima di concludere il nostro pomeriggio abbiamo sistemato le corone di natale nel boschetto di canne vicino alla casa di Paola e i bambini sono andati con le candele all'imbrunire a cercare le loro corone e ne hanno acceso una delle 4 candele. ogni sera per tutto il mese che precede il natale i bambini e le loro famiglie accenderanno una candela e manterranno viva
l'atmosfera di sacralità che stiamo costruendo. i bambini sono molto felici di vivere questo momento ogni giorno. l'attesa si fa carica di calore e di gioia.
_inoltre le corone hanno 4 candele che rappresentano le 4 settimane di attesa. ogni domenica se ne accende una in piu fino a che, l'ultima settimana, si accendono tutte e 4.
│I CALENDARI DELL'AVVENTO
_questo specialissimo calendario dell'avvento
l'abbiamo fatto emilia ed io. un giorno di tanto tempo fa lei mi disse: anni fa costruivo un calendario fatto di 24 scatoline di fiammiferi svuotate e rivestite di panno colorato. sopra ogni scatolina e' incollata un'immagine evocativa del Natale e dentro un piccolo oggetto che tiene il filo conduttore di una storia meravigliosa (L'Asinello di Maria) che la mamma/o il papà legge al bambino un pezzetto al giorno per tutto il mese di dicembre, fino alla sera
della vigilia.
_il libro in questione è un raro esempio di come sia possibile raccontare una storia conosciuta conservando con il linguaggio tutta la forza e il potere degli eventi. La natività è un evento che è stato raccontato in tutte le salse e in molti stili diversi ma questo libero riesce a evocare un clima mitico, di attesa e di ascolto, attraverso il racconto piccoli particolari che apparentemente sembrano di poco interesse ma che alla fine danno la misura di quanto speciale sia l'attesa del Natale. L'asinello di Maria si esprime con un linguaggio caldo, ricco di particolari e di espressioni precise e colorite di un'aura speciale.
Quando avrete provato a leggerlo sentirete la differenza, che è difficile da spiegare proprio perchè legata alla sfera del sentimento ed è quindi di ".sentire"

